L’aeroplanino di Alessandra e Gianluca ha preso il volo verso le Seychelles: un matrimonio a piedi nudi sulla sabbia, baciati dal sole, con i 10 familiari più stretti. Ve lo racconto come è andata, perché è una di quelle storie che porto nel cuore.
Come È Nato Tutto
Un giorno ho ricevuto un messaggio che iniziava così:
“Credo sia arrivato il momento (anche per me 😅) di sposarmi.”
A scrivermi era Gianluca.
Poco dopo abbiamo fatto una call tutti e tre insieme.
Proprio per questo si sono affidati a me: non solo come travel designer, ma come qualcuno che quei luoghi li aveva vissuti più volte.
Abbiamo valutato insieme diverse isole, diverse strutture, diverse atmosfere.
La scelta finale è stata un itinerario tra La Digue, l’isola dell’intimità sospesa, dove si sarebbero sposati sulla spiaggia di Anse Source d’Argent. Poi Praslin, l’isola delle baie iconiche. Infine Silhouette Island, l’isola selvaggia, dove la natura è il vero lusso, per proseguire il viaggio come vera e propria luna di miele.
Ma il matrimonio non era solo loro due. Con loro sarebbero partiti anche i 10 familiari più stretti: 6 adulti, 2 ragazzi e 2 bambine.
Mettere Tutti d’Accordo
La parte più delicata è stata combinare esigenze ed aspettative diverse: stare insieme per la cerimonia, ma privacy per gli sposi; resort diversi per loro ed i familiari con bimbi; coordinare arrivi, trasferimenti e tempistiche; occuparmi degli aspetti amministrativi del matrimonio civile perché fosse valido a tutti gli effetti. Ricordo ancora il messaggio della sposa: “Incredibile ma sei riuscita a mettere tutti d’accordo!”
In quel momento ho capito che l’aeroplanino stava volando nella direzione giusta.
Abbiamo scelto insieme l’allestimento della cerimonia. Minimal, bianco, essenziale.
Un piccolo regalo da parte mia che gli sposi hanno trovato in camera.
Il messaggio che mi hanno scritto subito dopo:
“I pensieri belli, che ti arrivano al cuore come una carezza ma che lasciano un segno indelebile.”
Quando sono arrivati a Silhouette mi hanno scritto:
“Qui Gianluca si è sciolto!!”
E poi:
“Contenti è dire poco… siamo strafelici e stracolmi di gioia! E il merito è tutto tuo! Grazie di cuore. Le tue coccole ci hanno accompagnato ogni giorno ❤️”
Questo è uno di quei viaggi che non è solo un itinerario.
È un momento di vita.
Il ritorno, le loro parole
